5A0B2F3C-EE8F-43F3-B176-B5693A3B513C.jpe

Biografia

Di origini salentine (nasce a Casarano nel 1973 e cresce a Bitetto, “Città dell’Oliva Termite”), pittrice, performer di pizzica e studiosa delle sue origini, radicate in un rapporto oscuro e primordiale con la vita e con le forze più misteriose della natura umana.
Come con il mito di Aracne, la fanciulla che sfidò Atena nell'arte della tessitura e che per la sua impudenza venne trasformata dalla dea in un ragno, condannata a tessere le sue bellissime tele per l’eternità, così da sempre abita in lei la necessità di tessere colori su tela.
Oscilla costantemente tra il desiderio di vivere realtà diverse e l’urgenza di tornare alle sue radici, nell’antica casa dei nonni in cui, tra vigneti e uliveti correva a piedi nudi nella terra rossa e sulla scogliera selvaggia del litorale ionico, con il mare che il vento faceva muovere al ritmo della dolce malinconia.
Vive a Bari, Bologna, Milano, Saronno, approdando negli ultimi anni a Reggio Emilia, viaggia in diversi continenti immergendosi nella realtà dei posti visitati, con una vista sempre proiettata verso il nuovo da un lato ed il ritorno costante e necessario alla sua terra dall’altro, quella “terra del rimorso” di De Martino che pervade ogni aspetto del suo linguaggio.
La sua carriera artistica nasce dal figurativo, con l’impiego delle tecniche di pittura ad olio ed acquerelli e viene vissuta per molti anni come una ricerca intimistica e privata, che la porta poi progressivamente all’acrilico ed all’impiego di sabbia, pietre, gesso, colle, carta, materiali di recupero ed oggetti utilizzati prima nel loro impiego ordinario e poi dando una vita simbolicamente nuova e permanente, infine resina e pigmenti.
Solo di recente decide di condividere la sua arte, rappresentativa talvolta di questo altrove, talvolta di una riflessione intimistica e sognante o ancora fortemente simbolica, in cui si ritrova la sensibilità per i grandi temi ambientali, il ricordo di un grande viaggio, la riflessione di un momento.